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Idefix

La sensibilità non è debolezza.La fedeltà non è dipendenza.E l’impatto non nasce sempre dalla forza. A volte nasce dall’accorgersi, un istante prima degli altri, che da qualche parte un albero sta cadendo. Sono fan di Idefix, il cane bianco di Obelix nella saga Asterix & Obelix: piccolo, impetuoso, fedele e straordinariamente sensibile. Insolito in un…
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La grandezza dell’uomo

C’è qualcosa di profondamente insolito nel fatto che uno dei documenti più significativi sull’intelligenza artificiale provenga non da un’università, né da una grande azienda tecnologica o da un organismo di regolazione, ma dal Vaticano. Ancora più insolito è lo strumento scelto: un’enciclica. Un’enciclica è progettata per affrontare grandi questioni che non si esauriscono nell’attualità. È…
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Sindrome dell’impostore

Per anni ho avuto una certezza silenziosa: prima o poi qualcuno avrebbe scoperto la verità. Che valevo meno di quanto gli altri credevano. Non parlo di semplice insicurezza. Parlo della sindrome dell’impostore: la convinzione che i propri risultati siano dovuti alla fortuna, alle circostanze, al caso e non a una competenza reale. Durante il dottorato…
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Indiano d’Abruzzo

Sono nato a Thrissur, in Kerala, India. Vivo a Pescara da oltre vent’anni. Non è una biografia insolita — il mondo è pieno di persone che hanno lasciato un posto per costruirne un altro. Ma c’è una domanda che chi vive questa condizione prima o poi si fa: a un certo punto, dove finisce l’adattamento…
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L’arte di dire NO

C’è un’arte in tutto, anche nel dire NO. Dire no fa paura. Ci rende improvvisamente difficili, antipatici, arroganti. “Come ti permetti?” sembra aleggiare nell’aria ogni volta che lo pronunciamo. Ma c’è un fatto che dimentichiamo: dire SÌ è esattamente la stessa cosa che dire no a tutto il resto. Quando dici sì a una riunione,…
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La 22°a Lettera

Ci sono oggetti che non si possiedono davvero. Si incontrano. La mia Olivetti Lettera 22 è arrivata con polvere, piccoli difetti meccanici, tasti da riallineare e quel rumore metallico che racconta subito un’altra epoca — il sussurro di un dialogo interrotto da qualche parte nel passato. Nel mio mondo IT siamo abituati all’End of Life…
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Outsourcing della mente

1. La memoria non è mai stata interna L’essere umano non ha mai pensato da solo. Ha sempre pensato con qualcosa: prima la pietra incisa, poi la carta, poi le macchine. La memoria, prima ancora di essere una funzione biologica, è stata una costruzione esterna. Tavole di argilla, archivi papali, biblioteche alexandrine, fotografie ingiallite: ogni…
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Il Presente Eterno

Cosa significa esistere senza un prima e senza un dopo? Parlare in modo coerente nel corso di una conversazione, eppure non abitare alcuna durata? Nessun tempo che scorre Per noi, il tempo è il mezzo in cui viviamo. Scorre in una sola direzione — dal passato al presente al futuro — in modo continuo, irreversibile,…
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Una formulazione di controllo, espansa nel tempo, per l’MRP “capacità finita”

Il Material Requirements Planning è stato storicamente pensato come un sistema di propagazione dei fabbisogni: la domanda dei prodotti finiti si trasmette lungo la distinta base, e ogni item aggiorna localmente disponibilità, fabbisogni netti e ordini pianificati. Questa logica funziona bene finché si assume, implicitamente, che la capacità produttiva sia illimitata. Ma questa assunzione è…
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Ripensare l’MRP: dall’esplosione ricorsiva alla propagazione strutturata

Questo lavoro propone una rilettura dell’MRP non come semplice procedura di esplosione ricorsiva della distinta base, ma come un sistema strutturato di propagazione delle dipendenze nel tempo. Il punto centrale è che gran parte del costo computazionale tradizionalmente associato all’MRP non dipende dal problema in sé, ma dal modo in cui la propagazione dei fabbisogni…