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La grandezza dell’uomo

C’è qualcosa di profondamente insolito nel fatto che uno dei documenti più significativi sull’intelligenza artificiale provenga non da un’università, né da una grande azienda tecnologica o da un organismo di regolazione, ma dal Vaticano. Ancora più insolito è lo strumento scelto: un’enciclica. Un’enciclica è progettata per affrontare grandi questioni che non si esauriscono nell’attualità. È…
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Outsourcing della mente

1. La memoria non è mai stata interna L’essere umano non ha mai pensato da solo. Ha sempre pensato con qualcosa: prima la pietra incisa, poi la carta, poi le macchine. La memoria, prima ancora di essere una funzione biologica, è stata una costruzione esterna. Tavole di argilla, archivi papali, biblioteche alexandrine, fotografie ingiallite: ogni…
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Il Presente Eterno

Cosa significa esistere senza un prima e senza un dopo? Parlare in modo coerente nel corso di una conversazione, eppure non abitare alcuna durata? Nessun tempo che scorre Per noi, il tempo è il mezzo in cui viviamo. Scorre in una sola direzione — dal passato al presente al futuro — in modo continuo, irreversibile,…
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Una formulazione di controllo, espansa nel tempo, per l’MRP “capacità finita”

Il Material Requirements Planning è stato storicamente pensato come un sistema di propagazione dei fabbisogni: la domanda dei prodotti finiti si trasmette lungo la distinta base, e ogni item aggiorna localmente disponibilità, fabbisogni netti e ordini pianificati. Questa logica funziona bene finché si assume, implicitamente, che la capacità produttiva sia illimitata. Ma questa assunzione è…
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Ripensare l’MRP: dall’esplosione ricorsiva alla propagazione strutturata

Questo lavoro propone una rilettura dell’MRP non come semplice procedura di esplosione ricorsiva della distinta base, ma come un sistema strutturato di propagazione delle dipendenze nel tempo. Il punto centrale è che gran parte del costo computazionale tradizionalmente associato all’MRP non dipende dal problema in sé, ma dal modo in cui la propagazione dei fabbisogni…
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MRP come sistema matematico: una riformulazione matriciale e tensoriale

Questo lavoro propone una rilettura strutturale del Material Requirements Planning (MRP), tradizionalmente implementato come procedura sequenziale e ricorsiva. Il contributo centrale consiste nel mostrare che la logica dell’MRP non è intrinsecamente algoritmica, ma può essere espressa come un sistema di trasformazioni matematiche. In particolare, il modello viene riformulato in termini matriciali, dove l’esplosione multilivello della…
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Una formulazione state-space espansa nel tempo per la pianificazione dei fabbisogni materiali

Il Material Requirements Planning (MRP) è tradizionalmente visto come un algoritmo che risponde a tre domande fondamentali: cosa produrre, quanto produrre e quando produrre.Ma questa visione, pur efficace, resta limitata: descrive un processo, non un sistema. In questo lavoro propongo una riformulazione dell’MRP attraverso un modello state-space espanso nel tempo. L’idea centrale è trattare la…
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La Fata Turchina non è un algoritmo

Dopo Pinocchio, serve la Fata. Nel mio articolo precedente ho parlato dell’Effetto Pinocchio: l’AI che “mente” senza saperlo, producendo affermazioni false con una forma perfetta, convincente, rassicurante. Bugie senza intenzione, ma non per questo innocue. C’è però un punto che resta spesso sottinteso: Nella favola, Pinocchio non si corregge da solo. Il naso cresce, sì.…
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La disciplina che nessuno vede: Gupta Navarātri e la leadership moderna

In un mondo che celebra la visibilità, esiste una tradizione millenaria che fa l’opposto: coltiva la trasformazione nel silenzio. E forse ha qualcosa da insegnare alla leadership contemporanea Viviamo in un’epoca di esposizione continua: opinioni dichiarate, emozioni condivise, performance documentate. Eppure, non tutto ciò che conta deve essere visibile. Alcune delle trasformazioni più profonde avvengono…
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Dai e dai, la cipolla diventa AI

Prologo: Perché parlare di cipolle Quando si parla seriamente di intelligenza artificiale, il linguaggio si fa subito tecnico: modelli, parametri, gradienti, embedding. Parole che allontanano, che costruiscono muri invece di ponti. Eppure, dietro ogni algoritmo c’è un gesto antico: ripetere finché qualcosa cambia. Insistere finché la macchina impara. In Abruzzo si dice: “Dàje e dàje,…