L’Ape

Durante l’estate andavo ogni fine settimana al cimitero ad annaffiare le piante.

Appena aprivo il rubinetto, arrivavano spesso delle api. Una, in particolare, compariva quasi ogni volta.

Non so se fosse sempre la stessa. Probabilmente non potrò mai saperlo.

Ma per settimane, forse mesi, quel piccolo incontro era diventato una consuetudine. Aprivo l’acqua. Dopo poco, eccola lì.

All’inizio era soltanto un’ape che cercava acqua. Poi, senza che me ne accorgessi, era diventata una presenza che aspettavo.

Qualche settimana fa l’ho vista ancora. Sembrava stanca.

La settimana successiva non è arrivata. E nemmeno quella dopo.

Adesso, ogni volta che apro quel rubinetto, istintivamente la cerco. Guardo intorno. Per qualche secondo aspetto che compaia.


Non servono grandi eventi perché una presenza entri nella nostra vita. Non servono lunghe conversazioni, né legami dichiarati.

A volte basta una piccola ripetizione: qualcuno che passa, una voce che sentiamo ogni mattina, un collega che saluta sempre nello stesso modo. Perfino un’ape che arriva quando apriamo un rubinetto.

La continuità crea familiarità. E la familiarità, quasi senza chiedere permesso, crea qualcosa che somiglia a un legame.


Nel lavoro lo vediamo spesso, ma raramente lo nominiamo.

Ci abituiamo a chi risolve un problema senza far rumore. A chi risponde quando serve. A chi tiene insieme piccoli pezzi dell’organizzazione che sembrano reggersi da soli.

Finché quella persona non c’è più.

Ed è allora che scopriamo che molte cose che consideravamo “normali” erano, in realtà, il risultato di qualcuno che c’era sempre.


Forse dovremmo imparare a riconoscere il valore delle presenze prima che diventino assenze.

Anche delle più piccole. Perché non tutto ciò che conta fa rumore.

Alcune cose entrano silenziosamente nelle nostre giornate e quando non tornano più, continuiamo per un po’ a cercarle.

#Presenza #Assenza #RelazioniUmane #Lavoro #Consapevolezza


Nota sull’uso di IA: l’autore ha utilizzato strumenti di IA generativa (ChatGPT, Claude, Perplexity) come supporto alla scrittura e ha interamente rivisto e approvato il testo finale.